Parliamo di Lavoro


Come creare lavoro a Modugno è uno dei quesiti che gli elettori modugnesi dovrebbero rivolgere ai candidati alle prossime amministrative ed è la domanda alla quale hanno risposto Carmine Viola, Domenico Gargano, Stella Sanseverino e Fedele Pastore in questa videointervista. Si potrà essere d’accordo o meno con loro, condividere o disapprovare le loro argomentazioni ma queste sono le risposte che hanno dato.

Di programmi fantasiosi e di grandiosi “manifesti elettorali” ne abbiamo visti tanti, quelle che scarseggiano sono le soluzioni ai problemi di Modugno e dei modugnesi, quelle soluzioni che da sempre sono promesse che mai si realizzano; sempre per “colpa” di qualcun altro.
Le risposte fornite dagli intervistati saranno certamente utili, a noi elettori modugnesi, per tornare alla realtà e a non farci abbindolare dai tanti discorsi preelettorali che ci assilleranno nei prossimi mesi.

Come sono impiegate le risorse finanziarie dell’amministrazione comunale sarà l’argomento del prossimo incontro. Buona visione.

Non solo per “dire”


Giovedì 23 ottobre, nella redazione di Bari Sud Ovest, abbiamo incontrato Stella Sanseverino e Fedele Pastore. Non è stato, come è detto nei titoli iniziali, un incontro solo per dire qualcosa o per scambiare quattro chiacchiere. L’incontro è stato proposto ed accettato con lo scopo di fornire una pacata e sincera informazione ai lettori. Da sempre unico obiettivo di Bari Sud Ovest. Raramente riusciamo a essere i primi a pubblicare le notizie ma siamo sempre sinceri; l’opinione che esprimiamo nei nostri articoli spesso non incontra il favore di tutti, ma piacere a tutti è un obiettivo che il giornale non si è mai posto.
Nell’incontro di giovedì si è affrontato il tema delle potenzialità operative che hanno a disposizione gli “eletti” per soddisfare le richieste dei propri elettori (guarda il video).
Nel prossimo incontro sarà affrontato l’argomento “lavoro” e cercheremo di farlo con la stessa pacatezza e sobrietà di sempre.
I lettori che vogliono contribuire a “dire” qualcosa invieranno sicuramente la loro opinione al giornale utilizzando i soliti mezzi.

Incontro con Fabrizio Cramarossa

Un’altra tessera si va ad aggiungere al puzzle politico della città. Non è la più importante ma spicca fra le altre già visibili nel mosaico che si va formando. Il quadro non è ancora completo, manca il lato estremo di sinistra e tutta la parte centrale – che non si sa ancora se sarà tutt’uno con l’estremo lato di destra – mentre le tessere che, almeno per intonazione di colore, dovrebbero aderire alla parte rappresentata da Cramarossa, non mostrano ancora indizi che possano facilitarne la loro collocazione. Certa e riconoscibilissima è invece l’attenzione che tutti stanno prestando a che nessun “guastatore”, con un improvviso colpo di mano, mandi per aria il disegno che si sta componendo.

Incontro con Nicola Magrone

Dalla sua espressione sembra quasi che gli àbbiano (abbiamo?) fatto un favore. L’accoglienza, al solito, è “tagliente”, puntuta – è la caratteristica dell’uomo Magrone – ma superata la soglia della sua abitazione si ha, netta e gradevole, la percezione di non trovarsi al cospetto del “politico” abituato ad intrattenere gli ospiti con facezie e salamelecchi elettorali. Superati i convenevoli di rito l’incontro con Nicola Magrone procede come documentato nel video. La sensazione che i modugnesi àbbiano perso la grande opportunità di riappropriarsi della dignità che spetta a loro e alla città per la sua storia e la sua importanza nel territorio, è molto forte. Come forte è la convinzione che l’essere una brava persona non basta per fare bene in politica e come ancora più forte è sentita la necessità che la politica sia praticata essenzialmente da brave persone come Nicola Magrone. Molti i personaggi che, eletti dai modugnesi, hanno fatto i loro comodi nel Palazzo Santa Croce negli ultimi anni. Arrivavano addirittura da fuori Modugno per sedersi sulle ambite poltrone assessorili. Non che i molti modugnesi che nel tempo hanno occupato quelle poltrone brillassero per quella cristallina onestà che il ruolo richiede, però non tutti erano “opachi” o addirittura scuri come sono stati un loro paio. Modugno non è in mano ai delinquenti e non lo è per fortuna ma perché i modugnesi sono persone oneste. Scuotere l’albero con il bastone della legalità ha sì spaventato e allontanato i molti parassiti che lo infestavano ma ha fatto cadere anche il frutto, non ancora maturo, della speranza che i modugnesi hanno riposto in Nicola Magrone. Il fattore che, per troppa veemenza, rovina l’albero affidatogli non è scusabile.
Nicola Magrone, una bravissima persona.

Video intervista a Marco Corriero

Ing. Marco Corriero, il sindaco Magrone afferma che il suo carattere e i suoi obiettivi vi erano noti.
Conoscevo il carattere del sindaco dal 1996 quando grazie a lui cadde l’amministrazione Vaccarelli…
.. pensavamo che una personalità forte come la sua avrebbe permesso di avere quello che a Modugno serviva e cioè una amministrazione sana…il sindaco e i consiglieri sono degli amministratori… devono comportarsi come i padri di famiglia e fare in modo che i figli stiano bene.
Come nasce la vostra lista, so che nasce da un blog, gli  “Indignados” di Vito Signorile
Nasce dall’unione di due sensibilità che ora si sono unite, da una parte c’era la protesta come gli Indignados, parallelamente erano nati i “comitati Renzi “….
“Comitati Renzi” che nasce all’interno del Pd..
Nascono come tentativo di dare delle risposte ai problemi del paese… che poi fosse formato prevalentemente da persone uscite dal Pd… non nasce in contrapposizione al Pd…ma fuori dal Pd perché non ci riconoscevamo con la linea politica locale..
Questa divisione ha permesso la creazione di due gruppi differenti, il Pd ufficiale e Giovanna Bellino, Alfonsi che dopo si sono candidati..
Bellino e Alfonsi non erano parte di questo gruppo, non lo sono mai stati…. al primo stormir di foglie sono usciti perché non si ritrovavano sulla linea del coordinamento…
Stormir di fronde causato da cosa?
Fondamentalmente nasce dalla composizione della giunta…il sindaco ha scelto gli assessori senza alcuna consultazione preliminare…ci siamo detti va bene così… questo sindaco è differente, abbiamo scelto un percorso differente, accettiamo anche questo senza nessun problema…
C’è una dichiarazione di Lacalamita, nella conferenza stampa, che era vostra espressione il vice sindaco
..è chiaro che il sindaco fin dall’inizio ha cercato di spaccarci…cosa fa, lui nomina di sua sponte Emilio Petruzzi,.. io sono stato dal sindaco dicendo che va benissimo Petruzzi ma …ora hai preso da noi un assessore politicamente debole in quanto non espressione di un dibattito…il sindaco su questo non ha risposto, ma noi non avevamo problemi se pensi che noi addirittura volevamo candidare sindaco Petruzzi …
È verso gennaio che cominciano per voi i problemi con la Bellino…
Comincia con un mio post.. c’è un problema…non era un problema per i provvedimenti perché avevamo avvallato in quel periodo una serie di cose, compreso un bilancio che ci è stato contrabbandato come un bilancio fatto solo dagli uffici…mentre era per sei dodicesimi un bilancio dell’amministrazione…l’abbiamo modificato in consiglio…negli interessi dei piccoli imprenditori… è stata una battaglia interna nostra…
Una domanda: perché in consiglio e non negli incontri preliminari?
Certo che l’abbiamo fatto… ma ci siamo trovati davanti un muro… faccio politica da quando avevo sedici anni e ho amici dappertutto…molti amici la pensano in modo diverso dal mio ma siamo sempre riusciti a dialogare, a confrontarci…ma noi ci siamo trovati in situazioni nelle quali le nostre parole venivano trasformate… nelle sole due o tre volte che abbiamo parlato con il sindaco… in riunioni di maggioranza…l’abbiamo fatto con difficoltà enormi… perché esiste qualcuno che utilizza le parole per offendere e l’avete visto in consiglio comunale dove ha dato del buffone ad un consigliere di minoranza…esistono gli sbobinamenti…
Stavamo parlando dei primi problemi avuti con l’ex presidente del consiglio che vengono subito dopo una tua dichiarazione relativa a…
Dove io dico che è arrivato il momento che bisogna cominciare a fare politica seriamente… Giovanna agiva come una entità separata e autonoma…di fatto faceva il facente funzioni assistente assessore del sindaco…-uso questa terminologia alla Totò…
Un esempio pratico?
Filtrava ogni possibile comunicazione… non riuscivamo più a comunicare direttamente con il sindaco, cioè lei si frapponeva creando problemi o cercando di deviare…
Quindi non perché impossibilitata ad agire, ma volutamente?
Ma come fa ad essere impossibilitata ad agire una che sta dalla mattina alla sera lì… a differenza di chi come me deve portare “la quarta del pane a casa”…
Forse c’è una cattiva interpretazione del ruolo del presidente del consiglio..
Esatto, il ruolo del presidente del consiglio non è quello di partecipare o di votare…ho conosciuto presidenti del consiglio che si astenevano sui provvedimenti …rappresentanti e a tutela di tutto il consiglio comunale… Giovanna giocava una partita differente … a quel mio post c’è una risposta rabbiosa di Italia Giusta…
…tu sei stato assessore alle finanze nel 2007 …eri parte attiva in quella amministrazione quando arrivò la risposta scritta del geometra Losole per quanto riguardava una conferenza dei servizi nella quale si era data corso ad interpretazioni un po’ forzate, strappate …specialmente per quanto riguarda le distanze dai confini e le scale aperte
Io non faccio il piccolo tecnico…io ricordo che ci fu una querelle… che è stata sottovalutata…io avevo un problema più grosso che era quello di salvaguardare…il bilancio comunale…le problematiche sollevate da Pierino Losole…all’epoca non suscitarono tutto il clamore che adesso si vuole creare…
…il sindaco prospetta la possibilità, che nel caso la sua proposta di delibera non venga approvata, di affidare il tutto alla regione che provvederà alla nomina di un commissario “ad acta” per l’approvazione
…sembra che abbiamo costituito il nuovo Zar di tutta Modugno…esistono le leggi e le leggi le rispettano tutti, compreso i PM… c’è una delibera del consiglio comunale…dove il sindaco è uno fra tanti…il sindaco, uno, deve imparare a rispettare le leggi…due, quelle norme del 99 sono state approvate dal Co.Re.Co. (comitato regionale di controllo)…sono state mandate in regione che se l’è tenute nei cassetti…l’impressione è che si vogliano nascondere responsabilità che non sono dei modugnesi…ma sono di un ente che non ha fatto il suo dovere e che c’è un accordo, evidentemente… dove il burocrate difende il burocrate…dove si nascondono e non vogliono affrontare un comitato tecnico…si è montato un caso che non esiste…spaventano gli articoli che dicono che a Modugno si è costruito abusivamente…allora il sindaco faccia abbattere le costruzioni abusive…si sta utilizzando l’urbanistica come un arma di “distrazione” di massa… io mi chiamo Corriero, sono un modugnese vero…sono distrutto per quello che sto sentendo… l’industriale che vuole venire da Milano a Modugno per costruire uno stabilimento non ci viene più…stiamo aggiungendo fame a fame e la gente con la fame, che ha fame, certamente non può occuparsi di legalità…abbiamo bisogno di una amministrazione che attiri gli investimenti…si è parlato di ARO da un anno…abbiamo un servizio rifiuti schifoso, scandaloso…abbiamo un mega appalto di centinaia di milioni di euro…potevamo fare come Foggia e chiedere all’AMIU di Bari…probabilmente oggi i cittadini pagherebbero meno tasse…
A proposito di tasse…cosa ne sarà degli oneri di urbanizzazione preventivati che a causa del blocco dell’edilizia non sarà più possibile incassare?
Io penso che sia scorretto mettere a bilancio delle cose che si sa di non poter avere, è un po’ come il falso in bilancio…a maggio si sapeva già della vicenda urbanistica…se sono stati messi 800.000 euro, sono in malafede, assoluta mala fede…
Qual è l’incidenza del sindaco e della giunta sul bilancio preventivo?
Se lo sono fatti loro…noi non siamo mai stati interpellati a fare una discussione sulle linee guida dell’amministrazione…abbiamo scoperto che è stato fatto un piano triennale delle opere pubbliche…senza alcun rapporto con la città…che non sarà possibile realizzare…hanno aumentato le tasse dei cittadini… l’irpef di dieci volte, passando da 230mila euro.. a 2 milioni e 300mila di quest’anno… hanno fatto una scelta alla Merkel…è vero che il nostro amato sindaco è stato in predicato per essere candidato del centro destra anni fa ma che lo fosse diventato in maniera organica non ce ne eravamo accorti…
Ultimamente si vocifera di avvicinamenti vari da parte di esponenti di centrodestra, ti risulta?
…questo è il paese delle fiabe, che ha perso il senso della realtà…noi siamo usciti dalla maggioranza…dubito che ci siano persone politicamente così poco scaltre.
C’è una raccolta di firme in giro per una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco?…si parla di dodici, tredici firme già disponibili.
Questa fa parte delle armi di distrazione di massa, io so che c’è un sindaco che non ha maggioranza e che dovrebbe presentarsi dimissionario e in venti giorni cerca di ricucire…lui non è già più sindaco…lui vorrà cadere …come un eroe con la bandiera dell’urbanistica…
Il 25 si dovrà concludere questa vicenda…voi come intendete presentarvi…
Come secondo gruppo politico più suffragato in città…che non si mette estranei dentro…
Estranei in che senso? In effetti c’è una dichiarazione di Massimo Angiulli che dichiara di non aver mai fatto parte di Italia Giusta …
…è vero Massimo è stato cooptato all’interno della lista, gli è stato chiesto Massimo dacci una mano…loro hanno cooptato di tutto e di più, Lorenzo Gianvecchio, anche Valentina Longo…i veri consiglieri comunali del sindaco sono quelli che si è scelto come assessori, Banchino, Taldone e Tina Luciano.
Che non sono stati eletti
Che ovviamente non sono stati eletti e questo la dice lunga sul radicamento sul territorio…la gente deve riconoscerti un ruolo per eleggerti…
A proposito di liste come ti spieghi, o quantomeno qual è la tua opinione, per quanto riguarda la divisione…che a Modugno, essenzialmente, l’elettorato di centrodestra rappresenta la maggioranza, come mai non riesce mai ad esprimere il sindaco?
Agli amici di centro destra li ho più volte invitati ad andare a Lourdes… molti di loro sono davvero degli amici…non riescono mai a fare fronte comune…loro sono troppo self made man, ognuno di loro pensa di essere il meglio che c’è…il loro è un errore sistematico, una volta non hanno sbagliato, con Franco Bonasia…
Per concludere, per il prossimo 25 agosto?
Il 25 agosto io penso di essere in vacanza, finalmente, visto che sto ancora lavorando …per il 25 agosto c’è un deliberato già del consiglio comunale, questo è l’ennesimo …considerare il consiglio comunale come una specie di polvere da togliere con la scopa, e sulla base di quello bisogna ragionare.