Modugno e la puzza


Ogni giorno, escluso i festivi, oltre 300 tonnellate di “organico” giungono, alla Tersan Puglia, su camion compattatori o contenitori scarrabili. Le aziende che si occupano della raccolta differenziata, per limitare i costi del trasporto dell’umido verso gli impianti di compostaggio, utilizzano i compattatori per ridurre il volume dei rifiuti comprimendoli. Tale operazione, utile per trasportare carta, cartone o/e plastica, si rivela controproducente per l’organico in quanto questo è costituito per oltre il 40/45 per cento di acqua che, a seguito di tale operazione, “sgocciola” dai camion spargendosi per le strade. Questo avviene anche all’interno della Tersan Puglia, addossando a tale azienda la responsabilità maggiore della puzza a Modugno.

La Gazzetta del Mezzogiorno, in data odierna, ha pubblicato una dichiarazione del sindaco di Bari, Antonio De Caro, il quale ieri, 13 agosto, si è recato nella zona industriale di Bari per constatare “de nasus” la reale provenienza della puzza che avvolge e “stravolge” i modugnesi.

Nel video i chiarimenti che abbiamo ottenuto dal presidente della Tersan Puglia, Silvestro Delle Foglie, in merito alle tante problematiche di cui discute, spesso grossolanamente, il social people modugnese.

Nella foto sopra, sono state poste in evidenza le aree scoperte e la serra di cui si parla nell’intervista, e il lungo percorso che i camion percorrono all’interno della Tersan Puglia.

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