“Paesaggi pugliesi e la nueva vida tejida”

Successo di pubblico e di critica per l’artista modugnese Enza Piccolo a Napoli

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per la presentazione delle sue originalissime opere nella sede del Consolato della Repubblica Bolivariana del Venezuela. “Le sue opere trasmettono un senso di pace e di armonia come non ne ho mai viste, si rimane senza fiato nell’osservarle, sono di una bellezza incredibile, ti perdi tra gli ulivi e i trulli simbolo universale della Puglia. Sei lì sulla spiaggia ad ammirare la famigliola, sei sulla mongolfiera a guardare la bellissima e solare Bari, ti senti travolgere dai mille colori del creato, negli occhi di Jasmine (ritratto) sei lì con lei. Gli artisti sono persone speciali perché con le opere che realizzano ci donano un’altra vita, quella vissuta da loro e della quale ci permettono di coglierne uno squarcio” queste sono le parole che la Console del Venezuela in Italia, Amarilis Gutierrez Graffe, ha avuto per l’artista Enza Piccolo. Parole che si uniscono a quanto scritto dal vice presidente della Regione Puglia, Peppino Longo, in una lettera inviata alla Console (in allegato); “attraverso l’arte si possono e si devono creare sinergie in favore dell’integrazione e della tolleranza per consolidare il rapporto di amicizia e di amore tra i nostri popoli”. La console ha ringraziato il vice presidente Peppino Longo per la sua collaborazione finalizzata alla realizzazione di questo importante evento. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni nella sede del consolato. La Piccolo ha ringraziato, con evidente commozione, tutte le personalità intervenute alla cerimonia d’inaugurazione. L’artista ha fatto dono al consolato venezuelano dell’opera “Bandiere”, libera interpretazione delle bandiere italiana e venezuelana unite utilizzando il simbolo del sole, con le quali ha voluto raffigurare l’Italia, dolce e creativa e il Venezuela, vigore e forza.

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