L'artisticità umile dell'olio nelle 53 sculture esposte a Modugno

Mostra Olio d'artista

Mostra Olio d’artista

Cinquantatre artisti pugliesi, alcuni di fama internazionale, uniti dall’elemento più umile e allo stesso tempo prezioso della nostra terra: l’olio. “Un’arte di cuore”, come ha definito la mostra la professoressa Rosanna Pucciarelli dell’Accademia delle Belle Arti di Bari.

Le 53 opere sono state esposte per 8 giorni, fino a ieri, nel palazzo dell’ex direzione scolastica di Modugno, nel centro storico. Una mostra itinerante che toccherà anche altre città della provincia. La manifestazione è stata organizzata dalla cooperativa Ulixes, in collaborazione con il Comune e lo scenografo modugnese Roberto Sibilano.“Un evento nato dalla genialità di Franco Sannicandro (presidente della cooperativa Ulixes, ndr) – ha detto la professoressa Pucciarelli all’inaugurazione della mostra – Valorizzare un prodotto così caratteristico del nostro territorio è l’unica cosa che può salvarci dall’affondare”. A presentare l’iniziativa, accanto agli organizzatori e ai rappresentanti delle istituzioni locali, anche alcuni artisti. “L’idea – ha detto l’assessore comunale alla Cultura, Elena Di Ronzo – è creare un ecomuseo intercittadino, dove confrontare creatività ed eccellenze del nostro territorio”. Ed è proprio il rapporto tra arte e natura che ispira le 53 opere esposte a Modugno.

Linda Roggio, curatrice dei testi della mostra, ha spiegato come colori e forme legate al paesaggio pugliese vivano in queste sculture, sottolineando “l’artisticità umile dell’olio, che è ciò che lo rende prezioso”. Verde, argento e oro i colori predominanti. Latte d’olio e bottiglie, le forme utilizzate dagli artisti. Tradizione e modernità convivono nelle sculture, a rappresentare il tempo, il denaro, il lavoro, la terra, la verginità, la donna, la vita. “In questo edificio – ha detto il sindaco, Mimmo Gatti – che ha ospitato la prima scuola della nostra città, si respira la cultura dei nostri antenati. Ed è partendo da qui che vogliamo ridare alla cultura la centralità che merita, un valore da promuovere anche come volano per l’economia”. Il sindaco ha sottolineato l’importanza di creare una rete di collaborazione con i comuni limitrofi, rivolgendosi al sindaco di Bitetto, Occhiogrosso, intervenuto all’inaugurazione della mostra, che si è detto “interessato all’idea di un ecomuseo per valorizzare il territorio. Siamo la prima regione d’Italia a produrre olio e dobbiamo imparare a fare squadra per dare un’identità al nostro territorio”.

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