Contro i tagli del Governo, lotta all'evasione fiscale e fondi Ue

altPresentato pubblicamente il bilancio di previsione del 2011 del Comune di Modugno. La buona notizia è che siamo uno dei cosiddetti “comuni virtuosi”, ossia la nostra amministrazione sinora è riuscita a rispettare il cosiddetto “Patto di Stabilità” facendo quadrare il bilancio e producendo un disavanzo annuale. La cattiva notizia è che il rispetto di questo patto rende davvero difficile a detta del sindaco Mimmo Gatti una buona gestione “politica” del paese che garantisca i servizi essenziali. Ma questa non è una novità se è vero che l’Anci, l’associazione che rappresenta le amministrazioni comunali d’Italia, per voce del suo presidente ha già denunciato l’iniquità del patto di stabilità che non premia affatto le buone amministrazioni che anzi in virtù dell’attuale legge finanziaria si trovano strette al cappio di trasferimenti finanziari sempre più esigui da parte del governo centrale. Insomma, tanti paletti da rispettare, poche risorse da amministrare. Ad aprire la serata il Presidente del consiglio Comunale Antonio Scippa che ha ribadito il senso dell’iniziativa orientata a «ridurre le distanze tra le istituzioni e il cittadino». A presentare il bilancio è dunque intervenuto il sindaco che oltre a denunciare la suindicata scarsezza di trasferimenti, ha anche ricordato le difficoltà intervenute nella stesura del bilancio tra leggi finanziarie che si susseguivano correggendosi e modificandosi l’un l’altre. Date le esiguità dei fondi si sarebbe rischiato un completo taglio dei servizi sociali se la Regione non fosse intervenuta trasferendo soldi di cui il Comune vantava credito. Altri grossi introiti sono dunque giunti dalla risoluzione di un contenzioso con lo Iacp e con una grossa azienda della zona industriale sul pagamento di Ici arretrate (circa 800mila euro la prima, 200mila la seconda). Questa la situazione delle entrate cui vanno considerati i meccanismi del patto di stabilità che allo stato attuale impediscono di spendere cinque milioni di euro di disavanzo presente e passato. Circa le spese bisogna considerare che il capitolo più importante riguarda le spese per il personale, più le varie utenze e contratti in essere. L’amministrazione punta a mantenere il trasporto per gli alunni e le mense scolastiche volute a gran richiesta dalle famiglie; sempre nell’ambito scolastico si finanzierà il Piano dell’offerta formativa delle scuole. Altra misura importante presentata dal sindaco, è l’adeguamento del Prg al Pug che faciliterebbe procedure quali i piani di lottizzazione; la misura permetterebbe non tanto una maggior cementificazione del territorio quanto la realizzazione di cooperative edilizie legate all’attuazione dei comparti, con vantaggio tanto per i cittadini quanto per le casse comunali che incasserebbero i cosiddetti oneri di urbanizzazione. Circa i lavori attuali della fogna bianca e del rifacimento delle strade, il sindaco avverte che sono stati finanziati già dall’anno scorso e che prevedono un pagamento dilazionato in percentuale fra il 2012 e il 2013. il sindaco infine si è soffermato sulle prospettive di bilancio per i prossimi anni. In futuro, avverte, sarà molto importante partecipare ai bandi europei, in quanto rappresentano fondi extra che non rientrano nel patto di stabilità e perciò interamente spendibili; va fatto inoltre uno studio sulle utilizzazioni dei locali scolastici per una migliore gestione di spazi inutilizzati al fine di ridurre le spese di affitto degli uffici comunali; sarà inoltre necessaria la realizzazione di un canile comunale per risparmiare circa 450mila euro l’anno; dall’anno prossimo inoltre il Comune comincerà a pagare l’affitto per gli alloggi dei Carabinieri. Infine, la nota più dolente: dal prossimo anno occorrerà introdurre l’Irpef comunale. Il dirigente del settore finanze, Fulvio Gesmundo, ha quindi sottolineato la possibilità di introiti importanti dal recupero dell’evasione fiscale.

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