Ragnini: "I Verdi a Modugno non faranno parte di nessuna coalizione"

Nessuna intesa con altri partiti: davanti ai giochi di palazzo i Verdi potrebbero restare «fuori per scelta». Il sindaco ideale per Modugno? “L’opposto dei suoi predecessori”. Deve rappresentare una garanzia di trasparenza e legalità. Parteciperemo alle prossime amministrative solo per sostenere un candidato di alto spessore morale».

Il centrosinistra sembra ormai orientato verso le primarie per la scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrativa. Cosa ne pensa? Uno strumento democratico per dare la parola agli elettori, o soltanto un modo per risolvere problemi interni ai partiti?
Non ritengo che le primarie possano dare un’indicazione del volere dell’elettorato. Le primarie esprimono solo un dato all’interno di un partito. Ottenere anche un 80% alle primarie non significa che quel candidato sia gradito alla popolazione, anzi proprio perché è “consacrato” dal partito quasi sempre non piace all’elettore “libero”.

Ci sono ipotesi di apparentamenti o comunque la disponibilità ad accordi con altri partiti per creare una coalizione? Se si, evidentemente con partiti del centrosinistra, i Verdi hanno già un loro candidato da proporre per le primarie?
Ad oggi non ci sono intese con altri partiti. La disponibilità dei Verdi a coalizioni con altre forze politiche è subordinata al riassetto interno di questi partiti. In pratica coloro i quali hanno contribuito al degrado ambientale, socio-politico e morale delle ultime amministrazioni dovrebbero avere il buon senso di capire che è giunto il tempo di segnare il passo.
 

Quali sono i rapporti con i partiti del centrosinistra e con il Pd in particolare?
Con gli altri partiti non abbiamo contatti e/o rapporti.

Quali con l’Udc, il Pdl e il centrodestra?
Nessuno. 

Ad oggi sussistono le condizioni per la costituzione di una coalizione che riproponga il centrosinistra al governo della città di Modugno o la proposta dell’Udc, al momento l’unico partito che ha annunciato la candidatura ufficiale di Pinuccio Vasile, potrebbe essere vincente?
Non avendo contatti con gli altri partiti non sono in grado di dire se c’è la possibilità di una coalizione del centrosinistra. Potrebbe prospettarsi, invece, una riedizione della situazione attuale: amministrazione vincente (se volete chiamatela pure centrosinistra) e finta opposizione (diciamo centrodestra). In questo caso i Verdi resterebbero fuori per propria scelta.

Ci descriva il profilo del candidato sindaco ideale per il governo di questa città.
Il profilo del sindaco ideale dovrebbe essere l’opposto dei suoi predecessori. Comunque deve rappresentare una garanzia di trasparenza e legalità. Giusto per fare un esempio, situazioni come la nomina ad “intuitu personae” (a proprio piacimento) del city manager, avvenuta con una scandalosa delibera di giunta concepita in un assolato pomeriggio di un 12 agosto 2009 e realizzata “grazie” ad una modifica posta al Regolamento dell’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi Comunali, dovrebbero
essere inconcepibili in una qualsiasi amministrazione comunale degna di questo nome. Non si può pensare che questi atti “ignobili” non trovino una opposizione di governo che non reagisce e non si indigna, ma tace portando a termine il proprio ruolo ormai consolidato di “serva del sistema”. 

Quali sono secondo lei i pregi ed i difetti dell’attuale esperienza di governo? Se e dove ha sbagliato e cosa ha fatto di buono negli ultimi 8 anni.
Non riesco a vedere pregi di questa amministrazione. E voi?

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