La chiusura di via Delle Margherite causa lunghe code

Il quartiere Cecilia perde l’arteria principale per ragioni di sicurezza. Da tempo la zona industriale era bersaglio della criminalità. I furti e lo scarico abusivo dei rifiuti erano all’ordine del giorno. Il senso unico aiuterà a monitorare la viabilità urbana.

 Da qualche mese il Quartiere Cecilia ha perso una delle sue più importanti strade di collegamento interno con Modugno: via delle Margherite. Collegava, attraversando la Zona industriale, il quartiere con l’inizio di via Roma, creando un comodo corridoio per pendolari e camion. Una brutta sorpresa per i cittadini che, abituati ad una confortevole strada dritta, si sono ben presto ritrovati con una via a senso unico, numerose le lamentele di coloro che devono attraversare tutta Modugno, affrontando anche il traffico di zone centrali, per poter raggiungere l’altra parte della città. Inevitabile l’aumento della circolazione in zona Piscina Preti, che ha portato il formarsi di lunghe code per raggiungere l’ipermercato Auchan.

“Non abbiamo preso questa decisione per complicare la vita ai modugnesi – spiega Pierluca Macchia, ingegnere del consorzio Asi che ha curato e diretto i lavori – alla base c’è la necessità di tutelare la sicurezza delle strade e dell’intera zona. Da tempo la zona industriale era bersaglio della criminalità. I furti e lo scarico abusivo dei rifiuti all’ordine del giorno. Isolati e non tutelati dalla polizia abbiamo deciso di provvedere costruendo rotatorie e installando telecamere. Il senso unico ci aiuterà a monitorizzare meglio la situazione non solo dei crimini ma anche della circolazione delle automobili”. 

Il progetto dell’Asi, in collaborazione con l’Anas, si inserisce in un piano di riqualificazione della zona, che prevede la costruzione di un parco urbano, di una pista ciclabile e di una annessa strada, nel triangolo compreso tra via delle Margherite, via dei Gelsomini e la Strada Provinciale 96. “Abbiamo presentato il progetto alla Regione che ci ha già concesso l’autorizzazione – ha commentato l’ingegnere dell’Anas – attendiamo i finanziamenti che arriveranno in estate”.

 

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