Dimissioni Bellomo, Gatti: "l’Amministrazione deve continuare con lo stesso entusiasmo"

mimmo gattiIn merito alla questione delle dimissioni di Filippo Bellomo (Udc) dalla carica di vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, il sindaco Mimmo Gatti attraverso le pagine del suo gruppo facebook, riportando la nota dimissionaria – “Io sottoscritto Filippo Bellomo, preso atto degli ultimi eventi riguardanti il consiglio comunale, avendo la piena consapevolezza di non poter più svolgere al meglio il ruolo conferitomi e volendo mantenere inalterata la fiducia acquisita da tutti i cittadini, ed in particolare dai miei elettori, rassegno le dimissioni dalla carica di vicesindaco con delega alle attività produttive a far data dal 05/12/2011”, fa seguire un commento in merito alla vicenda sottolineando che – “Indubbiamente poche righe che si lasciano interpretare in mille modi; ma chi può avere la pretesa di avere l’interpretazione più giusta? Nessuno credo, né tantomeno il Sindaco. Ho chiamato Filippo il giorno venerdì 2 dicembre per fare il punto della situazione sulle attività riguardanti il suo assessorato e per dare impulso allo stesso. In quella occasione mi ha rappresentato la sua demotivazione a proseguire nelle attività dell’assessorato. Il giorno successivo non convinto di quanto mi era stato rappresentato, gli ho manifestato la necessità di avere maggiori delucidazioni. Incontrato domenica mattina e in quella occasione mi ha anticipato la volontà di dimettersi. Abbiamo parlato anche a lungo ma, ciò nonostante, devo confessare che, per miei limiti, ancora oggi non ho colto il vero significato del suo gesto. In quell’occasione gli ho detto che avrei comunque rispettato le sue scelte e gli ho chiesto di portare a termine quantomeno le iniziative che erano in cantiere. Mi ha detto che ci avrebbe pensato. Lunedì poi, le dimissioni. Filippo non potrà che confermare tutto questo, anche perché spesso non siamo stati soli. Io rispetto la scelta dell’uomo, così come rispetto le scelte di tutti, ma a Filippo chiedo che chiarisca meglio e pubblicamente le ragioni della sua scelta, anche perché non si possa dire, da parte di interessati interpreti, di tutto e di più, dalle ragioni più nobili alle più infime. Lui può anche testimoniare che in questi mesi ha avuto tutta la mia fiducia e carta bianca su tutto. Mai nessuno screzio. Da buon vicesindaco ha sostituito il Sindaco tutte le volte che il Sindaco, da Sindaco, è stato impegnato su quei fronti la cui presenza era indispensabile. A lui va il mio ringraziamento per l’impegno di questi mesi e il mio dispiacere per il vuoto lasciato, ma la città deve andare avanti e l’Amministrazione deve continuare con lo stesso entusiasmo e la stessa laboriosità dimostrata in questi pochi mesi, aldilà degli avvoltoi”. Nel frattempo si apre il toto vicesindaco, con la perplessità collettiva da parte della cittadinanza sul perché il “carrozzone” di Palazzo Santa Croce stia perdendo pezzi.

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