Trasporto alunni e mensa scolastica: protesta dei genitori

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Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri

Pubblichiamo di seguito il comunicato diffuso da Massimo Angiulli, presidente del Consiglio d’Istituto I.Sec.I° gr.”D.Alighieri” e presidente del Consiglio di Circolo Didattico “E. De Amicis”.

 

 

A SEGUITO DI NUMEROSE ED INSISTENTI RICHIESTE E SOLLECITI IN MERITO ALLA PARTENZA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DEGLI ALUNNI E DEL SERVIZIO MENSA,PROMESSO DALL’AMMINISTRAZIONE CITTADINA,CON L’IMPEGNO DI FARLI PARTIRE DAPPRIMA PER LA PRIMA META’ DI OTTOBRE E POI RINVIATO E GARANTITO AGLI INIZI DI NOVEMBRE,A TUTT’OGGI GLI STESSI SERVIZI NON VENGONO ATTUATI PER GARE DESERTE ED OFFERTE ANTIECONOMICHE PROPOSTE ALLE AZIENDE FORNITRICI. Dopo ormai oltre due mesi dagli inizi dell’A.S. e delle attività per le quali la programmazione scolastica delle Nostre Scuole si è organizzata tenendo conto dei servizi succitati, con la predisposizione di servizi, didattica, programmi ed orari comunicati alle famiglie e già messi in atto ad oggi anche nelle ore di lezione e nelle attività rivolte agli alunni, il sottoscritto nei ruoli che riveste a nome di tutti i consessi che rappresenta, DENUNCIA il totale stato di disservizio e l’inerzia dell’azione amministrativa cittadina che non si adopera in alcun modo per risolvere comunque la necessità e non fa nulla o poco per garantire l’erogazione dei servizi. Illusione o realtà? sogno o concretezza? promesse o impegni da mantenere? Quali sono le reali intenzioni di questa amministrazione che poco o nulla ha prodotto ad oggi per le Nostre scuole, tranne che stendere regolamenti sui servizi a domanda individuale con predisposizione di tariffe esorbitanti che in tempi di grave crisi e forte stato di disagio sociale ed economico per le famiglie, non fanno altro che imporre alle stesse, un ulteriore e sicuro grave sforzo e sacrificio e magari con un tributo non equiparato e coerente con il momento che si vive e per quanto oggetto del servizio ad oggi non fornito ma soltanto promesso? E’ un disagio che finirà dopo solo tre mesi e magari con l’approssimarsi delle vacanze natalizie lo si porterà a procrastinarsi sino al 2012? Anche queste diventeranno emergenze e creeranno ancora peggiori disagi che le nostre famiglie e gli operatori della scuola(prof, insegnanti, personale) dovranno subire a lungo? magari per l’intero anno scolastico? non sono bastate già le emergenze che hanno portato alla chiusura di plessi scolastici per i topi, ad anno appena iniziato, che già hanno creato grandi sacrifici per tutti e che comunque, va precisato, grazie allo spirito di abnegazione dei docenti si è garantita ai nostri figli ed alunni lo svolgimento della didattica, seppur in condizioni di precarietà e disagio? Non vorremmo che le nostre scuole siano oggetto di poca attenzione da parte di chi ci governa proprio in un momento in cui vedevano aumentare il loro prestigio grazie alla alta offerta di qualità formativa e progettualità didattica offerta, che negli ultimi tempi sempre più ha attratto anche da BARI e da paesi e zone limitrofe un notevole e sempre in aumento numero di iscritti. Cosa farsene del rimborso di un ticket già pagato di fronte al perpetrarsi di un disagio creato per la mancanza di attenzione ai bisogni e alle necessità delle famiglie? In attesa di risposte concrete che tendano alla pronta attuazione dei servizi ed alla revisione delle tariffe richieste, i genitori dei due Istituti RICHIEDONO massima attenzione e tempestività nel risolvere queste necessità riservandosi altre forme più forti di protesta.

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