L'assessore alla Cultura Fedele Pastore risponde sulla mancanza di "contenitori culturali"

“Il problema è riuscire a conciliare proposte e disponibilità di risorse”. “I contenitori culturali ci sono sempre stati ma servivano soldi per rimetterli a nuovo”. Il Comune annuncia tre “rinascite”: Balsignano, l’ex Direzione scolastica e l’ex Mattatoio”. Ma c’è la condanna degli enti locali: “conciliare le proposte con la disponibilità di risorse”. 

Il delegato alla Cultura del Comune di Modugno, Fedele Pastore, ci ha rivelato la triste quanto ben nota realtà: per realizzare progetti e creare eventi servono soldi. “I contenitori culturali a Modugno ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno. Avevano solo bisogno di essere resi fruibili con interventi di ristrutturazione che implicano impegni di spesa non sempre possibili”. Così l’assessore Pastore ha risposto alla nostra domanda sulla carenza di strutture di questo tipo nella nostra città.

Il suo riferimento, però, è a tre “contenitori” in particolare: l’ex direzione scolastica, l’ex mattatoio comunale e il casale di Balsignano. A proposito dell’ex direzione scolastica, l’assessore sottolinea l’importanza che hanno avuto le ultime manifestazioni culturali ambientate nell’edificio, “che hanno coinvolto – ha detto Pastore – migliaia di cittadini. Iniziative che ci hanno dato la possibilità di rendere nota la rinascita del sito alla città. Una struttura del tutto fruibile e a disposizione delle scolaresche. Si sta provvedendo – ha detto ancora Pastore – a dotare l’edificio di bacheche e mobilio”. L’assessore ci ha anticipato, inoltre, che il Comune ha stanziato 10mila euro per le future iniziative ospitate da questo storico monumento cittadino. Attraverso un apposito bando pubblico sarà creato un organismo che si incaricherà gratuitamente di gestire la struttura.

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