Cavallino Hotel casa di cura all'avanguardia

La Casa Protetta e Comunità Socio Riabilitativa “Cavallino Hotel”, nasce da un preciso impegno sociale in favore della Terra di Bari e in particolare nel territorio di Modugno. La dedizione professionale verso il fenomeno sociale della “Terza Età” e delle disabilità in genere, ha consentito l’affermazione sul territorio di una struttura che può vantare standard qualitativi di considerevole livello.

“L’obiettivo principale del nostro progetto è stato la realizzazione di una struttura a misura d’uomo, che rispettasse in pieno le esigenze e la dignità di Ospiti e Operatori, in grado di offrire una globalità di servizi che mirano a superare le aspettative del territorio e del suo stato sociale”, spiega il dr. Antonio Perruggini, 43 anni, direttore della Residenza Protetta. Perruggini ha un’esperienza ventennale nel settore che cura da molti anni avendo collaborato con importanti gruppi imprenditoriali della sanità e dei Servizi Sociali del territorio barese. Gli abbiamo fatto qualche domanda.

Direttore, quali sono le caratteristiche della residenza Cavallino Hotel?
La Casa Protetta, Casa per la Vita e Comunità socio Riabilitativa “Cavallino Hotel” intende offrire ai suoi Ospiti sia la serenità del soggiorno sia la soddisfazione delle proprie passioni e dei propri hobbies strettamente personali e slegati dal continuo pensiero riguardante il proprio stato di salute, sociale o psicologico  favorendo l’attuazione di un percorso di vita attivo che cura prevalentemente persone anziane che assiste professionalmente persone che preferiscono condurre una vita serena e autonoma condividendo i protocolli socio educativi indicati dalla struttura. In questo settore ospitiamo altresì persone non autosufficienti che necessitano di assistenza continua e altamente professionale e che sono affette da patologie neurodegenerative come Alzheimer, Parkinson, Sla, Scerosi Multipla, ecc. naturalmente anche per questi particolari ospiti sono previsti percorsi mirati al mantenimento delle capacità residue sia motorie che neurologiche.

Ma vi sono anche altri nuclei?                                                                                                                                                                                   Sì. Il nuovo nucleo che riguarda la Comunità Socio Riabilitativa, godrà di un convenzionamento con la Asl Bari ed è in grado di ospitate e assistere professionalmente i disabili giovani che hanno meno di 64 anni. La Asl interviene anche per l’assistenza che riserviamo a coloro che hanno una patologia psichiatrica stabilizzata. In questa ottica abbiamo realizzato anche un nucleo denominato Casa per la Vita che appunto si impegna affinché questi ospiti, che spesso non hanno un legame familiare stabile o sereno, vengano assistiti e tutelati nella loro dignità e quindi seguiti socialmente in modo professionale.

Con attenzione al tempo libero, dunque.
Certo, anche in questo caso abbiamo messo l’Ospite al primo posto, cercando di individuare molteplici soluzioni fuori dagli standards comuni di accoglienza, che sono presenti in forma generale. Ci sono tante opportunità per i nostri Ospiti per poter trascorrere momenti di serenità. Solo per fare un esempio, voglio ricordare il successo riscosso dalle Olimpiadi del Nonno, che hanno visto la partecipazione e l’entusiasmo del famoso campione olimpico Pietro Mennea, che ha seguito tutto il progetto con grande passione e umanità. I nonni si sono divertiti tantissimo”.

Su quali principi basate il vostro lavoro?
Bisogna premettere che i fenomeni della “Terza Età” e delle Disabilità in genere, sono dei grandi problemi della società. Per questo occorre favorire l’attuazione di un percorso di vita attivo. Il problema primario è la valorizzazione delle persone. Bisogna far sì che la ricchezza umana e spirituale e l’esperienza accumulate nel corso di una vita intera non vadano disperse.

Come raggiungete questo obiettivo?
Per raggiungere lo scopo è necessario anzitutto che l’ospite stesso prenda coscienza delle possibilità che ha a sua disposizione, e in questo noi della Cavallino Hotel vogliamo sentirci protagonisti. Ogni collaboratore della “Cavallino Hotel” si sente protagonista della serenità dei nostri Ospiti a cui riserviamo affetto e considerazione”. Naturalmente dedichiamo particolare attenzione alla salute dei nostri Ospiti grazie alla presenza quotidiana del medico, dell’infermiere, della farmacista, pronti ad assicurare le giuste terapie individualizzate. Inoltre vi è l’aspetto del grande confort assicurato nella struttura, ove gli spazi adeguati e finemente arredati, consentono la realizzazione di un posto elegante e adeguatamente pronto a alleviare le difficoltà dei propri ospiti.

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