Addio ai sacchetti di plastica, Di Ciaula: "Ripensare modello di consumo"

Agostino Di CiaulaModugno dice addio ai sacchetti non biodegradabili: soddisfazione per tale iniziativa è stata espressa dall’assessore all’Ambiente Di Ciaula promotore dell’iniziativa. Sul suo profilo Facebook l’assessore spiega:

“La normativa europea e nazionale ci chiede di ridurre la quantità di rifiuti prodotti e l’inquinamento da rifiuti. Ci chiede anche, già da anni, di dire addio alle buste di plastica non biodegradabili. Le risorse naturali per fabbricare la plastica scarseggiano in un pianeta già sin troppo violentato. Come se non bastasse, abbiamo visto tutti le isole di plastica nell’oceano, le immagini di delfini morti a causa di buste di plastica o, più semplicemente, desolanti discariche colme di buste variopinte resistenti alle più pesanti sollecitazioni atmosferiche. Quando non destinate alle discariche, le buste di plastica vengono bruciate negli inceneritori liberando in entrambi i casi nell’ambiente tutta la tossicità che contengono. Tutto ciò non è degno di una società civile”. Le sanzioni per i trasgressori saranno molto pesanti e, a detta dell’assessore, “scatteranno due mesi dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza, per permettere ai commercianti di esaurire le scorte residue. È un invito a ripensare il nostro stesso modello di consumo, cercando di rinunciare a uno dei più diffusi prodotti usa e getta inquinanti e a ridurre il consumo di imballaggi da smaltire. Un piccolo passo – conclude Di Ciaula – verso l’acquisizione dei concetti di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti che verrà agevolato, in un momento successivo, dalla distribuzione di “eco-shoppers” (borse riutilizzabili e biodegradabili) a tutte le famiglie modugnesi”.

 

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