Il Comune di Modugno taglia la tassa rifiuti per gli anni 2011 e 2012

Il Comune di Modugno di sua iniziativa e in linea rispetto al decreto poi emanato dal Governo sulla “spending review” ha attivato da qualche mese una autonoma revisione dei suoi contratti.
In particolare, il più gravoso contratto che impegnerà il Comune di Modugno sino al corrente anno, e cioè quello relativo al servizio raccolta rifiuti, è stato oggetto di un riesame del canone grazie al quale si è resa possibile una congrua riduzione dell’importo corrisposto all’attuale gestore (diminuito di oltre 200.000 Euro annui).
La predetta riduzione, in uno all’incremento delle entrate derivanti dalla TARSU, ha consentito, in netta controtendenza rispetto a ciò che accade negli altri comuni, di ridurre sensibilmente il carico della tassa.
Il risparmio per i contribuenti è relativo a due annualità:
2011 – si provvederà a rimborsare (a mezzo conguaglio sulla cartella TARSU 2012) l’importo della tassa pagata in eccedenza rispetto al costo del servizio
2012 – per il quale si è provveduto ad una congrua riduzione delle tariffe.
L’amministrazione comunale, in una più generale politica di redistribuzione del carico tributario locale, ha deciso di riconoscere la maggior parte del beneficio in favore dei commercianti e degli artigiani e cioè delle categorie di lavoratori che più di altri sono esposte ai contraccolpi causati dalla grave crisi economica nazionale.

Peraltro, i locali ove sono ubicate le loro attività scontano un’aliquota IMU più alta rispetto a quella delle unità abitative e quindi è parso giusto riservare loro una particolare attenzione.

Gli esempi riportati nella tabella che segue potranno meglio chiarire la rilevanza e la portata dell’iniziativa assunta dall’amministrazione:

PROSPETTO DI COMPARAZIONE TARSU 2011/2012

CATEG.

DESCRIZIONE

TARIFFA 2011

TARIFFA 2012

RIDUZIONE %

III

COMMERCIO AL DETTAGLIO

4,25

3,51

-21,08

IV

COMMERCIO ALL’INGROSSO

2,60

2,43

-7,00

VI

LABORATORI DI ARTIGIANI (FABBRI, FALEGNAMI, OFFICINE AUTO, ECC.)

2,90

1,95

-48,72

XIII

COMMERCIO DETTAGLIO ALIMENTARI (MACELLAI, SALUMIERI, PESCHERIE, ECC.)

7,80

6,82

-14,37

XIV

ATTIVITA’ INDUSTRIALI

3,90

3,51

-11,11

 

 

 

 

 

I

ABITAZIONI E PERTINENZE (CANTINE E GARAGE)

1,40

1,36

-2,94

Così ad esempio:
– un locale ad uso artigianale di 500 mq passerà da una tassazione TARSU di € 1.653,00 (comprese le addizionali 14%) ad una ben più limitata tassazione di € 1.111,50 con risparmio di ben € 541,50
•    un locale commerciale al dettaglio (cartoleria, merceria, ecc.) di 100 mq passerà da una tassazione TARSU di € 484,50 (comprese le addizionali 14%) ad una minore tassazione di € € 400,14 con risparmio di ben 84,36
•    un locale ad uso commercio di merci deperibili (pescherie, macellerie, salumerie, ecc.) di 100 mq passerà da una tassazione TARSU di € 889,20 (comprese le addizionali 14%) ad una ben più limitata tassazione di € 777,48 con risparmio corrispondente ad € 111,72.
•    Un‘attività industriale di 5.000 mq imponibili passerà da una tassazione di € 22.230,00 ad una tassa da corrispondere di € 20.007,00 con un congruo risparmio di € 2.223,00.
Anche per le civili abitazioni si otterrà una piccola riduzione. Un’abitazione di 90 mq passerà da una tassazione di € 144,00 annui ad una tassa da corrispondere pari ad € 140,00. L’attuale contratto di igiene urbana, come è noto, è in scadenza. La gara per l’affidamento al nuovo gestore del servizio raccolta e smaltimento rifiuti sarà finalizzata innanzitutto al netto miglioramento del servizio sotto il profilo della diminuzione dei rifiuti smaltiti in discarica (elemento che potrà permettere una riduzione dei costi sopportati dall’Ente e quindi dai cittadini), ma anche ad una ulteriore riduzione del costo del servizio stesso. Una scelta dell’Amministrazione in linea con corretti approcci ecologici alla problematica della gestione dei rifiuti.

Da non trascurare, infine, che anche la lotta all’evasione TARSU produrrà, sia pure in tempi più lunghi, benefici ancor maggiori per i contribuenti corretti, atteso che, com’è evidente, l’aumento del gettito offrirà altri spazi per la riduzione della tassa. Una quanto mai concreta ed effettiva applicazione del principio “pagare tutti, pagare meno” perseguito con convinzione dall’amministrazione Gatti.

(comunicato stampa)

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