Om Modugno: sindacati rifiutano i 4 milioni offerti dall'azienda.

Ieri si è tenuto l’ultimo incontro tra i lavoratori della Om di Modugno ed i vertici dell’azienda. I rappresentanti sindacali dei lavoratori (per questi ultimi a maggio è scaduta la cassa integrazione, ndr), hanno visto cadere tutte le ipotesi avanzate in questi mesi. Ufficialmente l’azienda ha proposto di destinare solo 4 milioni di euro per prorogare la cassa integrazione per i 282 lavoratori della Om. In più ha presentato la possibilità per circa 70 tra impiegati ed operai di essere riassegnati in altre sedi del gruppo fuori dall’Italia. Un lavoratore rappresentante della Uil, che ha chiesto di rimanere anonimo, ci fa sapere che le sigle sindacali hanno rifiutato la proposta avanzata, quasi si trattasse di un aut-aut. Ci fa sapere, inoltre, che l’azienda ha comunicato la volontà di agevolare coloro che scegliessero di lasciare l’azienda. La proposta è stata rifiutata dalle sigle sindacali che chiedono quantomeno due anni di cassa integrazione. In più, ci fa sapere, in questi giorni le segreterie sindacali valuteranno una nuova proposta di acquisizione pervenuta di recente da parte di un’altra azienda. Al rifiuto da parte dei sindacati potrà seguire, dopo due mesi, l’invio delle lettere di licenziamento. Ai lavoratori, dunque, non resta che attendere l’incontro in programma l’11 giugno al Ministero dello Sviluppo Economico per poter sperare in una soluzione che, a quanto pare, sembra allontanarsi sempre più.

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