Il caso Gatti avvelena l'aria a Modugno

La calunnia è un venticello – Un’auretta assai gentile – Che insensibile sottile – Leggermente dolcemente Incomincia a sussurrar. – Piano piano terra terra – Sotto voce sibillando – Va scorrendo, va ronzando, Nelle orecchie della gente – S’introduce destramente, – E le teste ed i cervelli – Fa stordire e fa gonfiar. Dalla bocca fuori uscendo – Lo schiamazzo va crescendo: – Prende forza a poco a poco, Scorre già di loco in loco, – Sembra il tuono, la tempesta – Che nel sen della foresta, Va fischiando, brontolando, – E ti fa d’orror gelar. – Alla fin trabocca, e scoppia, – Si propaga si raddoppia E produce un’esplosione – Come un colpo di cannone, – Un tremuoto, un temporale, Un tumulto generale – Che fa l’aria rimbombar. E il meschino calunniato – Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello – Per gran sorte va a crepar. (Rossini – Il Barbiere di Siviglia).

 

Oltre alla calda aria dei tradizionali fuochi di San Giuseppe a Modugno si respira l’aria mefitica della campagna elettorale. L’elenco dei candidati a sindaco non è ancora completo e giunge già da svariate direzioni quello che Rossini, nel barbiere di Siviglia, chiama il venticello della calunnia. In un’altra parte del giornale riportiamo la dichiarazione rilasciata a Bari Sud Ovest dal … meschino calunniato; dichiarazione alla quale i lettori di BSO sapranno dare il giusto valore. Quello che riteniamo invece importante per la totalità degli elettori modugnesi è conoscere le motivazioni per le quali ad una notizia vecchia di otto anni, tanti ne sono passati dall’inizio delle indagini sulla corruzione all’istituto autonomo case popolari (IACP) di Bari, viene dato un risalto tale da interessare addirittura un giornale come Il Fatto Quotidiano. In casi come questi è spontaneo chiedersi a chi giova? A chi può far comodo avvelenare l’aria rimestando nella memoria di cose avvenute nel 2003?

A distanza di tanti anni dai fatti, si chiede l’applicazione di un cosiddetto codice etico che vieta la candidatura a consigliere, assessore e ancor meno a sindaco a persone incriminate ed ancora in attesa del giudizio definitivo, addirittura a pochi giorni dalla prescrizione. Ma questa persona, che allo IACP ci lavora ancora, era consigliere comunale fin dall’inizio del processo in cui risulta imputato, è stato assessore, è stato ricandidato e rieletto a consigliere, ha ricevuto dalla maggioranza degli iscritti al suo partito l’incarico di segretario del PD modugnese e solo oggi, che le primarie del suo partito lo hanno designato come candidato ufficiale nella competizione a sindaco, vede riaffiorare una notizia di cui, anche lui sottovalutava l’importanza. La segreteria politica locale e quella provinciale del PD, partito che da sempre fa della questione morale uno dei principi cardine di ogni campagna elettorale, dovrebbero spiegare agli elettori di Modugno, in maniera convincente, i motivi per cui hanno ritenuto l’ingegner Gatti persona irreprensibile, onesta e meritevole di ogni rispetto; altrimenti si potrebbe pensare che sia tutta una manovra architettata ai danni del candidato per estrometterlo dalla corsa a sindaco. Manovra che come diceva il latino Seneca “cui prodest scelus, is fecit”, cioè “colui che ottiene vantaggi da un crimine, egli l’ha compiuto”, può essere stata architettata e realizzata con premeditazione solo da un suo concorrente. Certo non è un crimine quello di sussurrare una notizia in un orecchio, stare a guardare mentre lentamente arriva ad assumere le dimensioni di uno schiamazzo prima e di un terremoto dopo, fino a diventare uno tsunami direbbe oggi Rossini.

Non possiamo tacere o nascondere la preoccupazione che prende tutti nel constatare che il malvezzo di accusare e condannare fuori dalle aule di tribunale i propri avversari politici prende sempre più piede. Ci permettiamo di dare un consiglio all’ingegner Domenico Gatti, scopra a chi giova la sua estromissione e scoprirà l’avvelenatore della campagna elettorale modugnese. A tutti gli altri candidati, di ogni partito e lista locale, possiamo solo suggerire di dargli una mano nella ricerca, perché se questo tipo di venticello elimina Mimmo Gatti, molti saranno colpiti nella stessa maniera da altri sussurri e tempeste fino a che … Sotto il pubblico flagello – Per gran sorte va a crepar.. la nostra Modugno.

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