La rivoluzione copernicana per la raccolta rifiuti a Modugno

le utenze non domestiche e i facilitatori – AROBA2

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Prende il via la fase di censimento delle utenze non domestiche per il Comune di Modugno. In linea con le direttive nazionali ed europee, il Consorzio Nazionale Servizi (in sigla C.N.S.), nuovo affidatario del servizio in questione, sta intraprendendo infatti un percorso finalizzato all’incremento della raccolta differenziata che si integra in un progetto globale di cooperazione per la salvaguardia ambientale della città. Un percorso che funzionerà solo se tutti i soggetti partecipanti, dall’amministrazione alle aziende incaricate, ai cittadini e utenti finali del servizio, saranno in grado di collaborare e agevolare i processi di rivoluzione della raccolta dei rifiuti.

aro 1LE UTENZE NON DOMESTICHE E I FACILITATORI
Ogni utenza non domestica (dalla pizzeria al bar, dalla tabaccheria all’ente pubblico, dalla parrocchia all’associazione, alla palestra, agli uffici di professionisti o aziende) ha delle esigenze differenti per il conferimento dei rifiuti. Per questo non è possibile assegnare un kit prestabilito a tutti ma è necessario acquisire le esigenze dei singoli per la distribuzione dei contenitori adeguati. Per farlo sono state individuate le risorse professionali dei facilitatori. Questi, incaricati del processo si occuperanno della mappatura delle utenze sia nella zona industriale e artigiana, sia in quella urbana. Forniranno informazioni relative alla normativa sui rifiuti, in particolare su quelli che possono essere conferiti dalle utenze non domestiche al servizio di igiene urbana in base alla tabella dei rifiuti assimilati (indifferenziato, organico, carta, imballaggi di cartone, plastica, lattine, vetro e olio vegetale esausto); illustreranno in modo dettagliato le modalità di espletamento del servizio di raccolta porta a porta; raccoglieranno eventuali richieste circa le tipologie dei contenitori da utilizzare per il servizio e forniranno tutte le informazioni e i chiarimenti di cui necessita ogni utente non domestico.

Da precisare che le utenze a cui i facilitatori si rivolgeranno saranno quelle censite dal Comune e che, qualora se ne riscontrassero di non censite, le stesse saranno segnalate al Comune, che sarà interessato della loro regolarizzazione per l’avvio del programma di raccolta porta a porta.
Questa attività si protrarrà fino alla metà di giugno, per poi procedere con l’assemblaggio dei
contenitori e la consegna degli stessi, unitamente alla guida di conferimento, in vista dell’avvio della raccolta porta a porta.

I CONTENITORI
I contenitori tra cui l’utenza non domestica potrà scegliere quello che maggiormente si avvicina alle proprie necessità, anche con l’aiuto dei facilitatori, vanno dal mastello di 35lt a quello da 45lt, dai carrellati da 120lt a quelli da 360lt; passando dal cassonetto da 670lt al sacco da 110lt per plastica e lattine e dal bidone da 70lt per olio e al roller per imballaggio (griglie).
Ogni utente dovrà collocare i propri contenitori all’interno dell’esercizio commerciale, aro2 2dell’azienda, dell’ufficio ed esporli su suolo pubblico solo ed esclusivamente nei giorni e negli orari dedicati alla raccolta della tipologia di rifiuto da conferire. Alla consegna del kit tutti riceveranno anche una copia dell’ecoguida loro dedicata come utenze non domestiche insieme al calendario della raccolta, con giorni e orari di esposizione per ogni frazione merceologica.

Ufficio stampa AroBa2
Alessandra Montemurro

Bari, 27 maggio 2016

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