Libri: la Puglia migliore che scrive, edita e parla di sè

Al via la nona edizione di ‘Building Apulia, la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé’. La rassegna culturale promuove la conoscenza di iniziative editoriali di autori pugliesi, che operano in Puglia, stampate da case editrici che operano nella nostra regione e che raccontano e si occupano di aspetti della Puglia. Filo conduttore l’identità regionale che si declina in numerosi aspetti: storici, artistico-culturali, antropologici, sociali, economici, religiosi, scientifici e sportivi.

“Tra le novità di quest’anno – spiega Daniela Daloiso, dirigente del servizio Biblioteca e Comunicazione istituzionale del Consiglio regionale pugliese – le sezioni speciali come musica, economia e lavoro, legalità, arte e viaggio. L’obiettivo è allargare ed arricchire le conoscenze degli studenti ad altri temi. Primo appuntamento dedicato alla musica (non a caso la rassegna si è aperta sulle note di due Capricci di Paganini eseguiti dalla violinista Eliana Cristofoli, ndr). Presentate due opere (Edizioni Florestano, ndr: ‘Il Canto della Terra. Mahler, Freud e l’America: il romanzo degli addii’ di Alessandro Zignani e ‘Gustav Mahler e il mondo incantato del Wunderhorn’ di Adele Boghetich. Due testi su Mahaler – spiega Daloiso – non particolarmente facili per chi non è del mestiere, ma molto interessanti. Abbiamo voluto mettere alla prova gli studenti degli Istituti Vivante Pitagora di Bari e del Tecnico Commerciale Tannoia di Corato che non hanno mai studiato musica”. ‘Il Canto della Terra’ è un romanzo storico-musicale. Più tecnica l’opera di Boghetic: infatti, può risultare difficile per chi non è musicista. Prossimo appuntamento il 30 marzo (Sala Guaccero del Consiglio regionale) con la sezione economia e lavoro.

Il Canto della Terra. Mahler, Freud e l’America: il romanzo degli addii: Alla vigilia dell’annessione nazista, Freud, a Vienna, riceve una lettera del suo allievo Reik, in procinto di scrivere un libro su Gustav Mahler. Tanti anni prima, a Leida, in Olanda, il compositore ha incontrato lo psicoanalista per risolvere una nevrosi incoercibile. Il dialogo tra i due, ora, durante la frenetica corsa della Mitteleuropa verso la dissoluzione, riemerge alla mente di Freud, mentre i suoi passi dentro la capitale asburgica lo conducono verso la Hofoper, antico regno di Mahler, e via via, all’indietro nel tempo, verso il luogo segreto che ha visto la nascita di quella nuova estetica, ambigua nel suo ideale di purezza, proclamata dal compositore lungo le sue visionarie sinfonie. E solo ora, Freud capisce che il declino verso la barbarie è cominciato da quel rifiuto del mondo, e le sue derive nel tempo. La figura di Mahler: dalla sua follia amorosa per Alma fino all’ultimo esilio a New York, diventa, nella mente di Freud minata dalla malattia, una figura di Sosia demoniaco, insieme vittima e carnefice, tra gli spasimi di un Occidente ormai giunto al suo tramonto.

Alessandro Zignani. Scrittore, musicologo e germanista. Interprete dell’attuale finis temporis, ha pubblicato venticinque libri tra romanzi, saggi e satire all’insegna di un’ilare disperazione. Drammaturgo, il suo ideale di “teatro dell’Ombra” persegue una fusione tra musica e poesia ispirata agli antichi riti orfici. Ha tradotto Nietzsche, Trakl, Schopenhauer, Seneca, Spinoza. Dopo aver insegnato Storia della Cultura Tedesca, è attualmente docente di Storia della Musica presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.

Gustav Mahler e il mondo incantato del Wunderhorn: E’ il mondo del Lied che palpita fantasioso nel Des Knaben Wunderhorn, Il Corno meraviglioso del fanciullo, la vasta raccolta romantica di canti popolari tedeschi, curata negli anni 1806-1808 dai giovanissimi poeti Achim von Arnim e Clemens Brentano nel raffinato clima culturale di Heidelberg. Un mondo letterario incantato, intriso di spiritualismo e storicismo, di medioevo e romanticismo, di ebraismo, di cristianesimo, di storie terrestri e visioni celesti. Un mondo di Natura, Vita e Poesia nel quale Gustav Mahler, musicista irrequieto e solitario, si rifugia sul finire del XIX secolo per comporre i 24 piccoli capolavori liederistici, raccolti nei Lieder und Gesaenge aus der Jugendzeit, nei Lieder aus Des Knaben Wunderhorn e nelle prime Sinfonie. Nella cornice del Romanticismo letterario tedesco ed attraverso l’analisi dei testi e della musica dei 24 Lieder mahleriani dal Wunderhorn, questo saggio, frutto di attenta indagine storica, vuole condurre il lettore tra i paesaggi del liederismo mahleriano, in quel regno di luoghi e visioni proteiformi, di atmosfere arcane, dove Poesia e Musica si fondono e si confondono in un’unica, “meravigliosa” Arte.

Adele Boghetich: di origine austriaca, ha compiuto studi classici e letterari laureandosi con lode all’Università degli Studi di Bari. Diplomata in Pianoforte, ha seguito corsi di Composizione e Lingua tedesca. Insegna Musica, si interessa di musicologia e di germanistica, tiene seminari sul Lied e sulla musica di Gustav Mahler. È già autrice del libro “Amore e solitudine in Gustav Mahler. Rückert Lieder” (Florestano edizioni, 2007).

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