Consiglio comunale fiume sullo strappo con l'Udc e le ultime nomine tecniche

 

Concluso l’intervento del sindaco, la parola passa agli assessori. Ai nuovi perché possano presentarsi al Consiglio e annunciare ciò che intendono fare, nei rispettivi settori di competenza. Ai vecchi per tracciare un bilancio di questi 9 mesi.

 

Paolo Marra, vicesindaco con deleghe a Tributi, Programmazione e Bilancio, Affari generali, Personale, Contenzioso, Servizi demografici, Contratti: Davanti alle sfide, anche difficili, non mi tiro indietro. Sono stato presidente dell’Amgas nel periodo in cui l’unica soluzione sembrava la privatizzazione. Ma questa è una sfida ancora più difficile. Non voglio una medaglia al petto ma ho accettato questo compito gravoso e impegnativo in meno di un minuto. Il Sindaco si aspetta da me un contributo di esperienza, essendo già a conoscenza dei problemi del Comune. Ciò che sta accadendo agli enti locali sotto il profilo finanziario è devastante, dove il personale invecchia e si riduce e i pagamenti si ritardano. Per non parlare dell’Ici abolita con un provvedimento demagogico quando ora la stiamo reintroducendo. E poi un federalismo fatto da chi non sa nemmeno cosa è. Gli enti locali sono fortemente penalizzati dalla cronica carenza strutture. Esiste uno studio della Cgil secondo il quale nel 2011 i fondi nazionali hanno perso il 63% delle risorse stanziate rispetto al 2010. Gli investimenti pubblici sono crollati. In questo clima resta la strada risorse umane che devono saper reagire.

 

Agostino Di Ciaula, assessore con deleghe a Ambiente, Verde, Qualità della Vita: Non ho avuto dubbi ad accettare questo incarico che rappresenta un corto-circuito virtuoso perché la difficoltà dei medici è soprattutto farsi ascoltare dagli amministratori. Bisogna puntare sulla prevenzione primaria. La sensazione è di chi sale su una nave in tempesta ma ho motivazioni valide: avvicinare la politica alla società civile. Troppi guai ci sono stati in passato per la mancata di trasparenza e di vicinanza della città sulle tematiche ambientali. Il prossimo passo sarà l’approvazione della Consulta sull’ambiente e poi “Rifiuti zero 2020”, un obbligo morale assunto nei confronti dei cittadini di Modugno e della rete dei comuni italiani. Tre tappe ci aspettano: l’osservatorio per “Rifiuti zero” (importante strumento di partecipazione per attuare produzione di rifiuti, riciclo e riutilizzo), il centro comunale di raccolta parzialmente da modificare rispetto a come è stato proposto, e massima attenzione alla differenziata spinta da settembre. Questo ci consentirà entro fine anno di raggiungere percentuali non inferiori al 65%. Modugno è stata classificata da Arpa Puglia in zona C, con altri 13 comuni, gravata da un gravissimo livello di inquinamento, definita territorio da risanare. Questa fascia ha un prezzo troppo alto, e la moneta è la nostra salute e la
nostra vita. Non c’è più tempo da perdere. Vanno affrontati subito alcuni nemici comuni: l’aggressione da inquinamento ambientale, elettromagnetico e dei suoli. Non ho obblighi politici ma etici e morali. Non so quanto tempo avrò, ma sfrutterò ogni minuto.

 

Angelo Mariano, assessore con deleghe a Politiche sociali e del lavoro, Sanità: I servizi sociali di questo Comune non sono così male ma c’è bisogno di persone. Collaboreremo con l’Ufficio di Piano e porteremo avanti progetti individuali per i singoli. La vitalità forte dell’associazionismo di questo paese, poi, è una risorsa da valorizzare. Prossimo obiettivo la creazione della Pua (Porta unica di accesso): il luogo dell’accoglienza del cittadino e delle sue problematiche, con il compito di prendere in carico l’utente e la responsabilità del progetto individualizzato sul singolo caso.

 

Carmine Viola, assessore a Urbanistica, Edilizia privata e pubblica, Viabilità e Trasporti, parla di un Pug più snello, dell’aggiornamento del Piano del traffico e di piani di lottizzazione. Roberta Chionno, assessore a Attività produttive, Polizia municipale e Sport, annuncia lo spostamento del mercato con l’atto indirizzo già deliberato dalla Giunta, di rondò, segnaletica stradale e di incentivi regionali per le associazioni sportive del territorio. Elena Di Ronzo (Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e Spettacolo), ricorda i provvedimenti di questi mesi tra buoni per i libri e borse di studio, il trasporto scolastico affidato a gennaio e la mensa che partirà a breve, annuncia laboratori didattici su legalità e educazione all’ambiente, un Ecomuseo per valorizzazione il territorio, la prossima inaugurazione dell’ex Macello comunale. Vito Signorile (Lavori pubblici, Manutenzioni, Protezione civile e Cimitero) punta il suo intervento sugli assessorati gestiti fino a qualche giorno fa, Ambiente e Sport, senza entrare nel merito dei nuovi settori di competenza.

 

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